USAP ASD ELE,MAC - MARCIALLA CITY 1-1
I NON VOTI
di Venceslao "Il solitario" PIsquini
(accondiscendenza di Saturnino Rondelli)
Castellina Scalo, 14/1/2017
USAP ASD ELE.MAC - MARCIALLA CITY 1-1 (1-0)
(11' Giannini, 60' Pampaloni)
USAP | MARCIALLA CITY | ||||||
N | Nome | Minuto | Commento | N | Nome | Minuto | Commento |
1 | Romano | Ad un primo tempo passato interamente da spettatore (se si escludono i brividi del 40'), fa riscontro una ripresa più impegnativa, dove è costretto a bloccare Buttitta in solitario con qualche rischio e subire incolpevolmente il gol del pareggio. | 1 | Corti | Bella la parata su Pertici, ma corta la respinta e, a parte l'episodio dello svantaggio, fa valere la sua preponderanza fisica, in particolare nelle prese alte. | ||
2 | Pagano | U 41' | Fin da subito in difficoltà, anche nella semplice concezione del gioco, patisce un tempo in sotto tono rischiando il patatrac nel finale. | 2 | Marzielli | U 41' | Spesso preso in mezzo o d'nfilata dalle puntate avversarie viene soppiantato all'atto del riposo. |
16 | Pogosean | E 41' | Esordio brillantissimo con la palla che poteva diventare l'assist per il raddoppio, cerca di macinare la fascia alla sua maniera, ma concede anche molto in fase difensiva. | 14 | Naldini | E 41' | Il suo ingresso riequiibria sostanzialmente una fase difensiva sofferente. |
3 | Rocchi S. | Concede poco o niente al temuto Domenichelli, ma non deve distrarsi neanche un attimo sul pressing asfissiante degli avversari | 3 | Fiordalisi | Fondamentale la copertura su Petrini, attinge a piene mani alla sostanza di Ndoye, quando questi entra in campo. | ||
4 | Damiani | Lo storico traguardo delle 200 in campionato non lo distraggono dai suoi compiti tenendo Buttitta furoi dei giochi per l'intero primo tempo. Qualche incomprensione nella ripresa con il filo con Cipriani che si sta slegando. | 4 | Cecchi | Martello continuo ed impetuoso della mediana ospite che non lascia niente di intentato per fermare le azioni avversarie. | ||
5 | Cipriani | Prestazione che corre di pari passo con il compagno di linea Damiani: perentorio in molti tratti, distratto nelle due occasioni fondamentali. Si mangia il gol della vittoria in pieno recupero. | 5 | Berti | E' l'animus pugnandi del Marcialla City per come corre, rincorre, propone e costruisce, senza sosta, senza soluzione di continuità, facendosi sentire anche (e soprattutto) sul piano della personalità. | ||
6 | Giannini | Al primo pallone toccato va in goal ed il suo compito è quello di surrogare (assieme a Masseti) il lavoro che l'assente Pruneti fa da solo. Per una buona ora rimane all'altezza, nel finale patisce stanchezza e smarrimento dei ruoli. | 6 | Lazzeri | U 34' | Coordina l'equilibrio del Marcialla City nella prima mezz'ora, ma non è che fa grandi cose. L'infortunio non gli dà il tempo per riallinearsi. | |
7 | Fedi | U 65' | Inizio scoppiettante con due suggerimenti che portano, il primo, alla rete del vantaggio, il secondo a smascherare l'inconsistenza offensiva di Pertici sottoporta. Finchè gli regge il fiato e la mente si mantiene lucida il gioco rimane nelle mani dell'Usap. | 16 | Ndoye | E 34' | Perchè non giocava? La domanda è scaturita spontanea già ai primi interventi del ragazzo che ha fatto fare il provvidenziale salto di qualità al gioco degli ospiti ed innervato una fascia che appariva abbastanza bucherellata. |
15 | Vezzosi | E 65' | Gettato nella mischia a risultato riequilibrato, soprattutto, per sfruttare la sua tempestività negli inserimenti in area e nelle palle alte, non ha avuto modo di dare sfoggio delle sue qualità. | 7 | Domenichelli | La porta non la vede (o meglio , non gliela fa vedere "Rocchino"), ma il suo gioco incessante ed il suo pressing tambureggiante sono stati la chiave per riassettare manovra e risultato. Peccato che sia così troppo focoso..... | |
8 | Graziano | Stavolta Natale fa cilecca, nelle ambizioni e nelle constatazioni. Stranamente nervoso (l'arbitro gli risparmia un giallo sacrosanto) entra in sinergia soltanto una volta (assist per Petrini), mancando laddove non era mai mancato (sulla palla invitante di Castaldo). | 8 | Verdiani | Centrale difensivo ordinato e, a tratti, elegante, quando non utilizza queste doti si fa prendere d'infilata finchè non viene costretto ad utilizzare le maniere forti, di cui, magari, avrebbe voluto fare a meno. | ||
9 | Pertici | Innesca la miccia del gol del vantaggio, ma disinnesca ben due "regali" davanti a porta non intervenendo con quella concentrazione necessaria che ti fa divenire un uomo-gol. | 9 | Buttitta | U 59' | Si vede in una sola occasione, al 43', quando fila tutto solo verso Romano, saltandolo pure, ma fermandosi all'opposizione. Ingenuità o semplice scrupolo di coscienza? | |
10 | Petrini | U 52' | Torna titolare da tempo immemore e sveltisce manovra ed offensiva agendo dalla sinistra. Si ritrova anche a poter concludere pericolosamente in porta perlomeno tre volte, ma, per queste caratteristiche, deve ripassare le nozioni basilari. Da lontano appare frenato in alcuni movimenti od impostazioni. | 20 | Pampaloni | E 59' | Ingresso in gloria per il Marcialla City, da incubo per l'Usap! Al primo pallone toccato, segna il pareggio. Era in fuorigioco? Problemi arbitrali! Al secondo va solitario verso Romano e viene fermato un paio di minuti dopo dal fischio arbitrale (era in fuorigioco? Sì, ma doveva essere mentalmente elaborato...) Al terzo pallone giocato sbroglia una intricata matassa davanti alla propria area. Abile nello smarcarsi e, mi domando, non mi pare tanto piccino da non accorgersene....... |
17 | Castaldo | E 52' | Ingresso importante e rilevante per l'Usap, che cambia il modulo di gioco (perlomeno un paio di volte), ma diviene più incisiva nella profondità. Alla prima azione, difatti offre a Graziano la palla del decimo goal, colpevolmente smarrita. Nel finale pesca Cipriani solo davanti alla porta. | 10 | Branchi | Fulcro metafisico, non essenziale, ma che scaturisce dalla trasparenza, del Marcialla City. Gioca ad intermittenza, anche parecchia, ma ne è fonte imprescindibile poiché, anche trascurando le linee di condotta, non perde mai il filo logico, per riprenderlo in mano quando non te lo aspetti più. | |
11 | Masseti | Occupa la posizione di Pruneti (squalificato) imponendo la sua personale visione di gioco improntata sull'ampia regia e sulla ponderatezza. Il rischio è che, in alcuni momenti, si fa aggredire troppo da vicino dal pressing avversario, alimentando le speranze ospiti ed incrementando le fobie della difesa. | 18 | Giotti | Quando ci si riferisce ad una prestazione dagli alti contenuti generosi non si può fare a meno di indicare quella che l'esterno ospite ha garantito, per l'intera partita, questo pomeriggio. Mai fuori gara, neanche nei momenti più tetri, e sempre attento alle più impercettibili sfumature del gioco, se vogliamo trovargli un difetto, rimandiamo tutto alla occasione del 45'....... | ||
All | Pellegrino | La partita era difficile per la sua intrinseca ricerca risolutiva e, nonostante, un primo tempo ben fabbricato e (quasi) mai sofferto, la successiva ripresa gli ha dato ampiamente ragione. Certo è che non realizzare il raddoppio ti espone sempre più esponenzialmente a quel "braccino" che ti attangalia con il trascorrere del tempo. Decisamente ingiusta l'espulsione subita, foriera di una reazione ingigantita dalle vicende. Ma perchè darne adito, visto che Masseti aveva già preparato la tavola alla soluzione arbitrale? | All | Anichini | La squadra corre, lotta, si sacrifica e non smette mai di farlo, fino all'ultimo minuto. E' questo carattere il migliore auspicio per rincorrere una salvezza difficile e problematica, come il saper individuare le mosse giuste per riequilibrare una situazione parimenti faticosa. | ||
A disposizione: Rinaldini, Rocchi F., Coppola, Rea, Tozzi, Panichi. | A disposizione: Oliveri, Meucci, Pianigiani, Mulas, Capezzuoli, Bertini. | ||||||
Arbitro: Sig. Erald di Siena - Non proprio una grande serata per il direttore di gara questa volta! Accondiscendenza, talvolta esagerata, che si mischia ad interventi drastici o a scelte tecniche scaturite da un'interpretazione del tutto personale del regolamento e delle stuazioni del campo. Finisce per scontentare tutte e due le squadre e dare adito a pensieri fastidiosi collegati direttamente ad eventuali, recenti, ruggini. | |||||||
Note: Espulsi: Domenichelli (somma ammonizione) e Mister Pellegrino al 72'; ammoniti: Berti, Verdiani, Giannini, Masseti. |